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NECROPOLI di TUVIXEDDU

La necropoli di Tuvixeddu, è costituita da oltre centinaia di tombe scavate nella roccia, scoperte all’inizio del 900’. E’ una delle più grandi necropoli puniche di tutto il Mediterraneo. Questa fu utilizzata per prima in età punica (VI-III sec.a.C.), quando Cagliari si sviluppò diventando una vera e propria città, e la zona rimase adibita ad uso sepolcrale fino all'età romana imperiale e oltre.

I sepolcri di età punica erano a camera, e il tipo più comune aveva ingresso a pozzo verticale, in alcuni casi molto profondo, al termine del quale, era comunicante tramite un portello alla camera funeraria. Un altro tipo di tomba invece, presenta l'ingresso sulla parete rocciosa verticale, e in alcuni casi, la camera era preceduta da un vestibolo.

Sono stati scoperti di recente dei sepolcri con rifiniture, come la Tomba dell’ Ureo, ornata da affreschi sulle pareti, o la Tomba del Sid, in cui è raffigurato il giovane dio Cartaginese; questi affreschi venivano eseguiti per proteggere il defunto da entità malefiche o dai profanatori. In altre tombe ricorre invece il simbolo della dea Tanith, una delle principali divinità adorate in epoca punica, scolpito nella roccia. L'accesso principale della necropoli è situato alla fine di Via Falzarego. Attualmente tutta l'area è chiusa, sono di recente cominciati i lavori per la realizzazione di un grande parco archeologico e naturalistico esteso su tutto il colle, che permetterà al pubblico di visitare questo patrimonio archeologico. All'interno del parco è prevista anche la costruzione di un museo che conserverà i reperti e la storia del colle di Tuvixeddu.

 

Indirizzo:

Via Is Maglias

 

Come arrivare:

 

 

Orari:

visite su prenotazione

 

Ingresso:

gratuito

 

Recapiti: